Italiano B1: I pronomi relativi che, cui e il quale — come e quando usarli


I pronomi relativi sono il “collante” che unisce due frasi. In italiano, i più comuni sono che, cui e il quale. Usarli bene ti aiuta a parlare in modo più naturale e preciso: “La ragazza che ho incontrato”, “Il libro di cui ti ho parlato”, “L’azienda alla quale ho scritto”. Oggi li impariamo con esempi chiari e piccoli esercizi subito dopo ogni spiegazione.

“Che”: semplice e versatile

“Che” è il pronome relativo più usato. Collega due frasi e può riferirsi sia a persone sia a cose. Può essere soggetto o complemento oggetto nella frase relativa.

  • Soggetto: “Il ragazzo che studia qui è spagnolo.” (chi studia? il ragazzo)
  • Oggetto: “Ho trovato le chiavi che cercavi.” (cercavi cosa? le chiavi)

Attenzione: “che” non si usa con una preposizione davanti. Dire “a che”, “di che” come pronome relativo è sbagliato; in quei casi userai “cui” o “il quale”.

Italian
Conosco una persona che parla cinque lingue.
I know a person who speaks five languages.
Italian
È il film che abbiamo visto ieri.
It’s the film that we watched yesterday.

Questo è il caffè bevi ogni mattina, vero?

Quando evitare “che”

Se nella relativa c’è una preposizione (di, a, con, su…), “che” non va bene. In quel caso si usa “cui” (senza articolo) oppure “il quale/la quale…” con preposizione articolata.

Esempio scorretto: “La persona a che ho scritto” → Corretto: “La persona a cui ho scritto.”

“Cui”: con le preposizioni

“Cui” è invariabile (non cambia per genere e numero) e si usa dopo una preposizione.

  • di cui: “Il problema di cui parlavamo.”
  • a cui: “La persona a cui ho telefonato.”
  • con cui: “L’amica con cui viaggio.”
  • in cui/su cui/da cui…: “La città in cui vivo”, “La sedia su cui ti siedi”, “La data da cui partiremo”.

“Cui” è comune nello scritto neutro; nel parlato si usa molto, ma spesso si preferisce una struttura più semplice se possibile.

Italian
È un argomento di cui non so molto.
It’s a topic I don’t know much about.

È un problema di non conosciamo la soluzione.

La città in vivo è molto verde.

“Il quale, la quale, i quali, le quali”: chiarezza e formalità

La serie “il quale” concorda in genere e numero con l’antecedente e spesso appare con preposizioni articolate: del quale, alla quale, coi quali, dalle quali. È più formale e si usa per:

  • chiarezza quando ci sono due possibili antecedenti;
  • contesti scritti o ufficiali (articoli, documenti);
  • dopo preposizioni, come alternativa a “cui”.

Esempi:

  • “Ho incontrato Marco e Luca, i quali partiranno domani.” (evita ambiguità)
  • “La persona alla quale ho scritto non ha risposto.” (più formale di “a cui”).
Italian
La direttrice, la quale ha molta esperienza, ci guiderà nel progetto.
The director, who has a lot of experience, will guide us in the project.
Italian
È un tema sul quale torneremo domani.
It’s a topic to which we will return tomorrow.
🔠 Put the words in order

Ricostruisci la frase con “al quale” (a + il).

antecedente
la parola (persona/cosa) a cui si riferisce il pronome relativo
sostantivo
Il libro è l’antecedente in “il libro che ho letto”.
The book is the antecedent in “the book that I read.”
formale
proprio di uno stile ufficiale o elegante
aggettivo
“Il quale” è più formale di “che”.
“Il quale” is more formal than “che.”
preposizione articolata
preposizione + articolo (del, al, nel, sul, col…)
locuzione
Abbiamo parlato **del** progetto **del quale** sei responsabile.
We talked about the project for which you are responsible.

Quale scegliere nella vita reale?

  • Nella maggior parte dei casi: usa “che”. È naturale, comune, chiaro.
  • Se hai una preposizione: usa “cui” (o “il quale” in contesti formali).
  • Se c’è rischio di ambiguità o vuoi un tono più formale: “il quale/la quale/i quali/le quali” è ottimo.

Nota di stile: nei giornali, negli atti ufficiali e nella burocrazia italiana troverai più spesso “il quale” con preposizioni articolate (“nel quale”, “alla quale”). Nel parlato quotidiano, “che” e “cui” bastano quasi sempre.

Italian
Ha rifiutato l’offerta, il che mi sorprende.
Lit: …which that surprises me
He refused the offer, which surprises me.
🧠 Scegli il pronome corretto

Conversazione guidata: metti in ordine

Rimetti in ordine le battute. Fai attenzione ai pronomi relativi: “che”, “di cui”, “alla quale”.

💬 Al lavoro

Errori comuni da evitare

La persona a che ho scritto… La persona a cui ho scritto… Dopo una preposizione non si usa “che”; usa “cui” (o “alla quale”). Il libro cui ho letto è interessante. Il libro che ho letto è interessante. “Cui” non può sostituire “che” senza preposizione. Qui serve “che” come oggetto diretto. La professore il quale verrà domani… La professoressa la quale verrà domani… “Il quale” concorda con l’antecedente (genere/numero). “Professoressa” → “la quale”.

Mini-pratica mirata

Completa velocemente con il pronome giusto. Ricorda: preposizione → “cui/il quale”; nessuna preposizione → “che”.

Ecco il ristorante ti ho raccontato.

Conosco un tecnico può aiutarci subito.

La città alla abbiamo telefonato è gemellata con la nostra.

alla a + la (preposizione articolata) quale pronome relativo (femminile singolare)

Riepilogo e prossimo passo

  • “Che” è il tuo migliore amico nelle relative senza preposizione.
  • “Cui” è la scelta naturale dopo preposizioni (di/a/da/in/con/su…).
  • “Il quale” (con le sue forme) ti dà precisione e un tono più formale, soprattutto con preposizioni articolate e quando vuoi evitare ambiguità.

Allenati riscrivendo 5 frasi del tuo giorno: unisci due frasi brevi con “che” o “cui”. Poi prova a riformularne una con “il/la quale” per sentire la differenza di registro. Buono studio!