L’imperfetto in italiano: raccontare abitudini, descrizioni e azioni in corso
Se pensi alla tua infanzia, cosa facevi ogni giorno? Giocavi al parco? Guardavi i cartoni? In italiano, per raccontare abitudini, sfondi e azioni in corso nel passato, usiamo l’imperfetto. In questo post imparerai come si coniuga, quando si usa (e quando no!), e come suona nelle storie e nelle conversazioni quotidiane.
Che cos’è l’imperfetto?
L’imperfetto descrive azioni passate non finite, ripetute o di sfondo.
- Abitudini nel passato: "Da bambino giocavo con mio cugino."
- Azioni in corso: "Alle otto, studiavo per l’esame."
- Descrizioni: "La casa era grande e luminosa."
- Età, ora e tempo: "Avevo sette anni", "Erano le tre", "Pioveva."
- Cortesia attenuata: "Volevo un cappuccino, per favore." (più gentile di "Voglio")
Spesso si contrappone al passato prossimo, che indica eventi completi e conclusi: "Ieri ho pranzato con Marta" (evento concluso) vs. "Ieri pranzavo quando mi hai chiamato" (azione in corso interrotta).
Come si coniuga l’imperfetto
Buone notizie: le desinenze sono regolari e si applicano ai tre gruppi dei verbi.
- -are → -avo, -avi, -ava, -avamo, -avate, -avano
- -ere → -evo, -evi, -eva, -evamo, -evate, -evano
- -ire → -ivo, -ivi, -iva, -ivamo, -ivate, -ivano
Basta togliere la desinenza dell’infinito (parl-are → parl-) e aggiungere la vocale tematica + -vo, -vi, -va, ecc.
| Pronoun | Conjugation |
|---|---|
| io | parl--avo |
| tu | parl--avi |
| lui/lei | parl--ava |
| noi | parl--avamo |
| voi | parl--avate |
| loro | parl--avano |
| Pronoun | Conjugation |
|---|---|
| io | prend--evo |
| tu | prend--evi |
| lui/lei | prend--eva |
| noi | prend--evamo |
| voi | prend--evate |
| loro | prend--evano |
| Pronoun | Conjugation |
|---|---|
| io | dorm--ivo |
| tu | dorm--ivi |
| lui/lei | dorm--iva |
| noi | dorm--ivamo |
| voi | dorm--ivate |
| loro | dorm--ivano |
Irregolari utili
- Essere → ero, eri, era, eravamo, eravate, erano
- Fare → facevo, facevi, faceva...
- Dire → dicevo, dicevi, diceva...
- Bere → bevevo, bevevi, beveva...
Gli irregolari mantengono desinenze regolari, ma cambiano il tema.
| Pronoun | Conjugation |
|---|---|
| io | ero |
| tu | eri |
| lui/lei | era |
| noi | eravamo |
| voi | eravate |
| loro | erano |
Da piccolo, io sempre al parco con gli amici.
Quando Marta è arrivata, noi già la cena.
Azioni simultanee: mentre e stare + gerundio
Per esprimere due azioni in corso nello stesso momento, usa "mentre" + imperfetto. Puoi anche usare "stare" + gerundio per sottolineare la progressione.
- "Mentre leggevo, Marco preparava la cena."
- "Stavo studiando quando mi hai scritto."
Inizia con "Mentre" per la subordinata di tempo
Imperfetto vs. passato prossimo
- Imperfetto: sfondo, abitudini, azioni in corso.
- Passato prossimo: evento specifico, concluso, con risultato.
"Camminavo lungo il fiume" (sfondo) vs. "Ho incontrato Luca" (evento). Spesso compaiono insieme: l’imperfetto prepara la scena; il passato prossimo introduce l’azione che accade.
Ieri vedevo un bel film al cinema. → Ieri ho visto un bel film al cinema. "Ieri" + evento completato → passato prossimo. L’imperfetto suona come sfondo non concluso.Note culturali: raccontare il passato alla italiana
In famiglia o tra amici, è comune alternare imperfetto (per dipingere il contesto) e passato prossimo (per i colpi di scena). Nei negozi e al bar, l’imperfetto è spesso usato con cortesia: "Volevo un chilo di mele"; "Desiderava qualcos’altro?". Suona più morbido e rispettoso.
Espressioni utili:
- da bambino/a; da piccolo/a
- di solito; normalmente
- mentre; intanto
- all’improvviso; a un tratto (spesso con passato prossimo)
Scusi, una bottiglia d’acqua naturale.
Ripasso rapido
- Desinenze: -vo, -vi, -va, -vamo, -vate, -vano (con vocale tematica: a/e/i)
- Irregolari chiave: essere (ero...), fare (facevo...), dire (dicevo...), bere (bevevo...)
- Uso: abitudini, descrizioni, azioni in corso, età/ora/tempo, cortesia.
- Contrasto: passato prossimo per eventi specifici e conclusi.
Prova a raccontare la tua giornata di ieri: due frasi di sfondo in imperfetto e un evento in passato prossimo. Ecco un modello:
- "Ieri mattina era nuvoloso e io lavoravo da casa. A un certo punto, ho ricevuto una chiamata importante." Buon allenamento!